Cenni sulla città di Frigento
Frigento, nel cui comune è situato il Santuario della Madonna del Buon Consiglio, è una cittadina della provincia di Avellino, situata sui monti dell'Irpinia. Pochi paesi si presentano con la grazia incantevole di Frigento. La maestosità del monte, la bellezza del panorama, l'aria balsamica, attirano la simpatia e l'ammirazione dei visitatori.
Frigento si trova a 911 metri sul livello del mare. E' di origine antichissima. Lo stemma della cittadina rappresenta tre monti verdeggianti con tre iniziali di lettere che significano: "(F)requentum (R)omanorum (C)olonia". Frigento era stata dichiarata colonia romana a motivo degli aiuti e servizi che prestò ai Romani in varie guerre e conquiste.
Fin dai primi secoli del cristianesimo, al contrario di tanti paesi dei dintorni che si schierarono a favore dell'eresia di Ario, Frigento si conservò sempre fedele alla Chiesa di Roma, e per questo meritò di avere una particolare Cattedra vescovile risalente all'anno 428, all'epoca di Celestino I. Sulla Sede di Frigento sedettero molti Vescovi illustri per dottrina e santità, e da dati sicuri risulta che San Marciano di Grecia fu il suo primo Vescovo, consacrato a Roma da Papa Leone I e morto nella stessa Frigento il 14 giugno del 496. Il corpo del Santo Vescovo fu poi trasferito a Benevento il 14 luglio dell' 839 e successivamente, il 15 maggio 1119, a Montevergine, mentre a Frigento restò la sua parte più insigne, ossia il cranio, che ancora oggi si conserva nella Chiesa Cattedrale.
Purtroppo, dopo la morte di S. Marciano, la sede vescovile di Frigento restò vacante, a causa della peste, delle incursioni dei Saraceni (che saccheggiarono la città nell'anno 856), e dei terremoti, memorabile quello del'896 che distrusse quasi completamente la città. Nel 1061, quando Frigento ritornò al suo splendore, anche la serie dei Vescovi riprese. Ma, nel 1456, in seguito a spaventose calamità naturali, Frigento perse di nuovo la sua importanza e la sua Diocesi fu aggregata a quella di Avellino. Infine, la sede vescovile di Frigento fu definitivamente soppressa nell'anno 1818.
Ad un certo punto, in questo paese e nella sua gloriosa e travagliata storia, si inserisce la B. Vergine Maria, con dolcezza e con decisione. Un intervento che ha una data e un luogo precisi: 9 maggio 1920 al Piano della Croce ...
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